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18a Giornata 24/01/10
PRO VIGEZZO-VARZESE 0-4 reti: Ghigone 78', Sorgente 84', Battro 88', Ghigone 92'
Sconfitta che pesa troppo sul morale UN POKER INDIGESTO Succede tutto nei minuti finali
Pro Vigezzo: Trisconi 7, D.Barbieri 4.5, Francini 6, Mozzanino 6.5, Bergamaschi 6, Roperti 6.5, R.Mellerio 6.5, D.Cantadore 6 (M.Piffero sv dal 30'st), Compagnoni 6 (Perretta 5.5 dal 13'st), K.Cantadore 6, C.Bonzani 6.5. (Ielmoli, Rondoni, L.Piffero, And.Bonzani, C.Ferrari). All. Castelnuovo. Varzese: Pagliari, D'Amore (Sorgente dal 4'pt), I.De Regibus, Moretti, Ceccarelli, Ghiotto, Toniutti (M. De Regibus dal 40'st), Filippini, Ghignone, Battro, Allegranza. (Del vescovo, Valente, R.Buquicchio, F.Buquicchio.
Ornavasso. Una bella partita della Pro, che pur
rimaneggiatissima, affronta la sfida decisiva nel migliore dei modi.
Subito pronta a ribattere in contropiede, si chiude bene sulle
azioni della più quadrata Varzese. Voglia e grinta non mancano, il
centrocampo funziona, la difesa pure, anche se
Non è pazzia, ma solo la descrizione sommaria della partita fino al 78', quando le due squadre erano ancora ancorate su un vivace 0-0. Sembrava fosse la giornata giusta, sembrava che i punti dovessero arrivare, la partita filava sui binari giusti, poi un accidentale quanto fortuito contatto in area rossoblù, tra Ghignone e Bergamaschi punito duramente dal calcio di rigore, concesso probabilmente con troppa facilità, ha cambiato definitivamente il volto della partita. Facciamo un passo indietro e proviamo a descrivere la partita a mente serena.
Alla Pro di risultati non ne sono concessi molti, solo la vittoria
può riaccendere la speranza flebile di rimanere agganciata alla
terz'ultima posizione, proprio quella occupata dalla Varzese. Tutti
ne sono consapevoli e quanto si vede sin dai primi minuti dimostra c
Le ostilità si aprono al 15' con un colpo di testa pericolosissimo
di Ghiotto che sfila a lato del palo, sempre Ghiotto 5' dopo prova
di piede ma manda alto. La Pro risponde al 25' con una grande
azione: K.Cantadore libera Bonzani sulla destra che rientra e crossa
per D.Cantadore che viene anticipato di
La Pro riparte decisa e due conclusioni da fuori fanno ben sperare. Prima Mellerio e poi Francini sfiorano la traversa ed il palo dal limite. Al 58' l'arbitro lascia correre un intervento di Compagnoni su Battro in area, parso ai più dubbio. Dopo soli 3' un tiro cross di Ghiotto impegna severamente Trisconi che però si allunga e allontana permettendo poi il rinvio della difesa. Si rivedono i rossoblù al 68': D.Cantadore lancia lungo, la difesa granata balbetta e permette a Bonzani di affacciarsi a Pagliari; il portiere esce però a valanga ed anticipa l'attaccante. La Varzese è molto pericolosa al 70', Filippini da destra pennella una punizione per Toniutti che da solo colpisce di testa, ancora una volta Trisconi si supera e alza sopra la traversa. Al 78' la svolta: un rilancio della difesa della Varzese finisce decentrato in area della Pro. Bergamaschi e Ghignone stanno correndo verso l'estremo destro degli undici metri e probabilmente senza nemmeno guardarsi, per arrivare sul pallone incrociano la corsa toccandosi. L'attaccante cade con il pallone abbastanza lontano. Il fischio dell'arbitro: è rigore. Cade un macigno sulla testa dei vigezzini che ci mettono un po' a capire la decisione di direttore di gara. Esaurite le proteste va Filippini dal dischetto. Trisconi però ipnotizza il centrocampista e riesce a deviargli il tiro, sulla respinta si avventa Ghignone che sigla l'1-0. Non c'è nemmeno il tempo di reagire che 4' dopo da venticinque metri Sorgente si inventa una spettacolare punizione che coglie il sette e gela ogni speranza vigezzina (2-0). E' notte fonda, solo un timido tiro di Perretta all'88', prima di vedere un altro colpo di genio. Battro si inventa un pallonetto da dentro l'area che si insacca maliziosamente sotto la traversa (3-0). A tempo ormai scaduto arriva in contropiede il poker con Ghignone. Non c'è molto altro da aggiungere se non che la Pro ormai è condannata, 14 punti da recuperare sono un abisso ed attualmente non realizzabili. C'è da stringere i denti, lanciare i giovani e pensare al futuro.
Nelle foto: In alto a sinistra: Barbieri controllato dai difensori, a destra il rigore di Filippini parato da Trisconi, in basso a sinistra Cristian Bonzani, uno dei migliori e a destra Mozzanino, anche per lui una buona prova.
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